011. Orario di apertura del CSCU: 2008-9





Per l'anno accademico 2008-9, l'ufficio del Centro Studi Cinesi dell'Università Urbaniana (CSCU)
sarà aperto al pubblico il martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9 alle 12.




Via Urbano VIII, 16
00165 Roma Italia

Tel. 06-69883173
Email: hanxue@urbaniana.edu
Blog: hanxueurbaniana.blogspot.com

30 settembre 2008

010. Corso: Confucianesimo

Università Urbaniana
Facoltà di Missiologia
Centro Studi Cinesi

Via Urbano VIII, 16
00165 Roma Italia
Tel. 06-69889611 (segreteria)


Confucianesimo
Testi di Filosofia, Religione, Etica e Spiritualità

Prof. Alessandro Dell’Orto

Urbaniana University Centre for Chinese Studies

Anno Accademico 2008-9

Obiettivi didattici
Il corso si pone l’obiettivo di avvicinarsi al Confucianesimo nei suoi aspetti filosofici, religiosi, etici e spirituali attraverso lo studio e la comprensione di alcuni testi della sua lunga e complessa tradizione. Inoltre, basandosi su materiale etnografico di prima mano, saranno presentati alcuni temi e rituali della tradizione confuciana, delle religioni cinesi e, più in generale, della cultura e società cinese.

Contenuto delle lezioni
Il corso, che abbraccia l’arco di due semestri, è articolato in tre parti e svilupperà i seguenti contenuti:

Introduzione allo studio del Confucianesimo e delle religioni cinesi

Prima parte: Il Confucianesimo e la visione del mondo dei cinesi
1) Confucianesimo e visione del mondo dei cinesi; 2) La famiglia: parenti e antenati; 3) La comunità: la religione popolare cinese tra ritualità, cosmologia e società; 4) Lo stato: imperatore e ufficiali.

Seconda parte: Confucio e la tradizione confuciana
5) Confucio: chi era?; 6) La tradizione confuciana; 7) Temi centrali della tradizione confuciana; 8) Il Confucianesimo e le tradizioni taoista e buddista cinese.

Terza parte: Il movimento dei nuovi confuciani nella Cina del XX secolo
9) Il movimento dei nuovi confuciani; 10) Confucianesimo e società cinese contemporanea; 11) Il Confucianesimo al di fuori del mondo cinese; 12) Confucianesimo, Cristianesimo e altre religioni.

Conclusione del corso: retrospettive e prospettive.

Modalità di svolgimento
Alle lezioni magistrali, seguiranno di tanto in tanto dei momenti di approfondimento e riflessione comuni. Durante il corso saranno suggeriti libri, articoli e uno schema dettagliato per ogni lezione.

Modalità di verifica
L’esame finale consiste in un elaborato di 2500 parole su un tema che lo studente potrà sceglierà da una serie di domande proposte dal docente.

Inoltre, durante il corso lo studente sarà incoraggiato a produrre un breve elaborato o presentazione su argomenti inerenti ad alcune specifiche lezioni. L’elaborato o la presentazione concorreranno alla valutazione finale del corso per gli studenti iscritti.

Orario e partecipazione
Il corso (sigla MLR1002, 6 crediti) si svolgerà lungo l’arco di due semestri (due ore settimanali):
primo semestre: ogni martedì, prima e seconda ora (inizio: h. 8.30)
secondo semestre: ogni lunedì, terza e quarta ora (inizio: h. 10.20)

Il corso avrà inizio martedì 7 ottobre alle ore 8.30 nell’aula XXVIII della Facoltà di Missiologia dell’Università Urbaniana. Coloro che desiderassero partecipare come uditori possono contattare il Centro Studi Cinesi al seguente indirizzo email:
hanxue@urbaniana.edu

Bibliografia essenziale
Testi principali:
BERTHRONG John H. - BERTHRONG Evelyn Nagai, Confucianesimo. Una introduzione, Fazi Editore, Roma 2004.

YAO Xinzhong, An introduction to Confucianism, Cambridge University Press, Cambridge 2000.

CONFUCIO, Dialoghi, a cura di Tiziana LIPPIELLO, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino 2003.

TOMASSINI Fausto, I quattro libri di Confucio, UTET, Torino 2003.

AVANZINI Federico, Confucianesimo e taoismo, Editrice Queriniana, Brescia 2000.

THOMPSON Lawrence G., Chinese religion. An introduction (Fifth edition), Wadsworth Publishing Company, Belmont, CA 1996.

CHENG Anne, Storia del pensiero cinese (Volumi primo e secondo), Piccola Biblioteca Einaudi, Torino 2000.

BRESCIANI Umberto, Reinventing Confucianism. The new confucian movement, Ricci Institute for Chinese Studies, Taipei 2001.

TU Weiming, Confucianism in an historical perspective (occasional paper and monographs series no. 15), published by The Institute of East Asian Philosophies, National University of Singapore 1989.

Testi secondari:

CHAN Wing-Tsit, A source book in Chinese philosophy, Princeton University Press, Princeton, NJ 1969, 19631.

GRAHAM Angus C., La ricerca del Tao. Il dibattito filosofico nella Cina classica, Neri Pozza Editore, Vicenza 1999 (edizione originale in lingua inglese, 1989).

FINGARETTE Herbert, Confucius - the secular as sacred, Harper & Row Publishers, New York 1972.

TAYLOR Rodney L., «The religious character of the Confucian tradition», in Philosophy East and West 48, 1 (1998), 80-107.

TOMASSINI Fausto, Testi taoisti, UTET, Torino 1977.

DELL'ORTO Alessandro, Place and spirit in Taiwan. Tudi Gong in the stories, strategies and memories of everyday life, RoutledgeCurzon, London & New York 2002.

CHING Julia, Chinese religions, Orbis Books, Marynoll (New York) 1993.
29 Settembre 2008

009. Segnalazione libro: CINA

Cina
Grandi religioni e culture nell'estremo oriente


A cura di: Istituto Ricci Parigi-Taipei e Michel Masson
APRILE 2008

Trattato di Antropologia del Sacro, 8
Jaca Book
in coedizione con Editrice Massimo.
.
Contributi di:
P.H. De Bruyn, A. Dell'Orto, C. Despeux,
V. Goossaert, C. Kontler, Lin Chen-yuan, M. Masson,
T. Meynard, E. Rochat de la Vallée, B. Vermander

Tradotto da: Fabrizia Berera e Riccardo Nanini (prefazione di J.Ries)

Euro 42,00
Trattato di Antropologia del Sacro - Collana di 10 volumi
Opera diretta da Julien Riese co-diretta da Lawrence E. Sullivan

COMMENTO:

Contrariamente all'immagine da tempo diffusa di una Cina dalla popolazione superstiziosa e dai letterati agnostici, gli ultimi decenni di studi hanno rivelato un panorama molto più ricco e complesso. In Cina, come altrove, il sacro è dappertutto.

La presente opera offre una visione articolata del sacro in Cina e ne illustra alcuni aspetti fondamentali: anzitutto seguendo le sue grandi tradizioni religiose in Cina - il taoismo, il confucianesimo e il buddhismo - ma anche attraverso gli apporti dei Cristiani (22 milioni), dei Musulmani (18 milioni) e delle molte minoranze etniche che presentano caratteristiche proprie e costituiscono altrettanti spazi sacri a vario modo intrecciati con la corrente maggioritaria della tradizione cinese.

La prima parte del testo considera differenti spazi sacri quali la montagna - figura dominante della religiosità cinese, luogo dei “soffi vitali”, il tempio locale costruito a immagine di questa, o ancora il corpo umano, spesso rappresentato come una montagna - anch'esso ritrovo di spiriti, secondo la rappresentazione della medicina cinese.

Nella seconda parte vengono trattati i rituali e le altre pratiche a disposizione dei fedeli, posti di fronte ad una vera e propria onnipresenza del sacro.

Il Trattato di Antropologia del Sacro è un'opera in dieci volumi diretta dal grande storico delle religioni Julien Ries. Scopo fondamentale è la comprensione dell'uomo come soggetto dell'esperienza del sacro. L'Antropologia religiosa ne studia la struttura fondamentale, la coscienza e l'attività, tramite molteplici tracce e documenti che l'Homo religiosus ci ha lasciato, dal Paleolitico a oggi, come espressione del suo rapporto con una "realtà assoluta" che trascende questo mondo ma che vi si manifesta.
.
http://www.jacabook.it/ricerca/main-tit.htm

Tratto dal sito della casa editrice Jaca Book:

Versione francese


Le Sacré en Chine
édité par Michel Masson avec la collaboration des Instituts Ricci de Paris et Taipei

Brépols


Collection Homo Religiosus Série II
ISBN 978 2 503 52542 6.
TABLE DES MATIERES
Editorial: Julien Ries
Introduction: Michel Masson
I ESPACE ET TEMPS SACRES
Vincent Goossaert, Espace et temps sacrés: les temples
Alessandro Dell'Orto, Cosmologie, territoire et religion populaire chinoise
Pierre-Henry De Bruyn, Les montagnes sacrées en Chine: zones érogènes d'un corps cosmique
Elisabeth Rochat de la Vallee, La notion d'esprit dans les grands textes médicaux chinois
II LES RITUELS, LES PRATIQUES, L'ART SACRE
Lin Chen-Yuan, Patrick Sigwalt, Pour un "Taoïsme de proximité": les petits rituels taoïstes quotidiens à Taïwan
Catherine Despeux, L'accès au sacré par la méditation. Techniques bouddhiques et taoïstes
Christine Kontler, Le sacré dans l'art du premier bouddhisme chinois
III LES DEMARCHES DES MAITRES DU CONFUCIANISME
Michel Masson, Confucianisme et sacré : aux origines
Thierry Meynard, Intellectuels chinois contemporains en débat avec les esprits
IV LES TRADITIONS SPIRITUELLES MINORITAIRES
Benoit Vermander, Le rite et le sacré chez les Yi de Liangshan (Sichuan)
Conclusion : Michel Masson
Bibliographie générale
Les auteurs
Petit Glossaire chinois-français

24 settembre 2008

008. Segnalazione simposio: TOMÁS PEREIRA


Con molto piacere segnaliamo il simposio internazionale su:


TOMÁS PEREIRA, S.J. (1645-1708). Life, Work and World


organizzato dal

CENTRO CIENTIFICO E CULTURAL DE MACAU, I. P.
Si veda: http://www.cccm.mctes.pt/
Lisbona 13,14, 15 Ottobre 2008

Commissione scientifica: Artur Teodoro de Matos, João Paulo Oliveira e Costa, Jorge dos Santos Alves, Luís Filipe Barreto, Luís Saraiva.

Per informazioni e registrazione scrivere a: anacristinagomes@cccm.pt


23 settembre 2008

007. Alcune attività del Centro nel 2007


Dal 22 al 24 febbraio 2007, il prof. Alessandro Dell'Orto partecipa all’XI Convegno dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (http://hal9000.cisi.unito.it/aisc/): “Il mondo e la Cina” che si tiene all’Università di Roma “La Sapienza” e viene ammesso a fare parte dell'associazione come socio.
Il Centro organizza la partecipazione di due dottorandi cinesi della Facoltà di Missiologia, Pietro Seng e Giuseppe Zhao, al convegno di Macerata: Sulle orme di Matteo Ricci: Chiesa e Cina nel Novecento (8-9 marzo 2007). La partecipazione è sponsorizzata dagli organizzatori del convegno e dalla Facoltà di Missiologia.
Il Centro collabora con il Prof. Agostino Giovagnoli, la Tian Xia Yi Jia, la Comunità di S. Egidio, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Comitato Nazionale), e il “Bilancio Storico dell’Ecumenismo Contemporaneo”, nell’organizzazione del colloquio internazionale su Chiesa cattolica e Cina Contemporanea: fonti documentarie e prospettive di ricerca, collegato al convegno tenutosi a Macerata “Sulle orme di Matteo Ricci: Chiesa e Cina nel Novecento”.
Il colloquio si tiene il 12 marzo 2007 nell’Auditorium Giovanni Paolo II dell’Università Urbaniana. Intervengono: il Rettore Magnifico Mons. Ambrogio Spreafico, il Prof. Agostino Giovagnoli (Università del Sacro Cuore), il Prof. Wilhelm K. Müller (Pontificia Università Urbaniana), il Prof. Chan Kim-kwong (Hong Kong Christian Council), e il prof. Ren Yanli (Accademia Cinese delle Scienze Sociali). Partecipano circa 100 persone, tra cui molti cinesi.
Nell’ambito del seminario “Cristianesimo e religioni cinesi: quale dialogo?” (A. Dell'Orto), e del corso “Confucianesimo: testi di filosofia, religione, etica e spiritualità” (A. Dell'Orto), mercoledì 9 e 16 Maggio 2007, il Centro e la Facoltà di Missiologia organizzano due conferenze tenute dalla Prof.ssa Elisabetta Corsi (Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Studi Orientali, La Sapienza, Università degli Studi di Roma) sul tema: Ricezione del Buddismo e del Cristianesimo in Cina tra appropriazioni, reazioni e rifiuti.
Il 6 novembre 2007, il Centro da il benvenuto ai Professori Chin Ken Pak 曾慶豹 (Dean of Faculty, Graduate School of Religion) e Luh Jing-Jong 陸敬忠 (Professor, Graduate School of Religion) della Chong Yuan Christian University 中原大學 di Chung-Li, Taiwan. Il Prof. Chin Ken Pak che è anche editore della rivista Sino-Christian Studies ha recentemente publicato un articolo intitolato: "Che cos'è la 'teologia sino-cristiana'?" sul numero di Concilium 2/2008, 114-131. Il numero 2/2008 della rivista è interamente dedicato al tema: Cina e cristianesimo: una nuova fase di incontro?
22 settembre 2008

006. Corso: Storia del Cristianesimo in Cina

UNIVERSITÀ URBANIANA
FACOLTÀ DI MISSIOLOGIA
CENTRO STUDI CINESI

VIA URBANO VIII, 16 00165 ROMA ITALIA
TEL. 06-69889611 (segreteria)


INTRODUZIONE ALLA STORIA DEL CRISTIANESIMO IN CINA


PROF. GIANNI CRIVELLER
Macau Inter-University Institute
Hong Kong Holy Spirit Seminary College of Theology & Philosophy


NOVEMBRE-DICEMBRE 2008


Obiettivi didattici
Il corso introduce alle tappe e alle questioni fondamentali della storia del Cristianesimo in Cina, con particolare attenzione alle dinamiche interreligiose e interculturali; alla reazione cinese all’attività missionaria; al tema dell’inculturazione e della promozione del clero locale.

Contenuto delle lezioni
Saranno illustrate le fasi dell’evangelizzazione in Cina: le missioni antiche (dinastie Tang e Yuan); la prima missione moderna (dinastie Ming e Qing); la seconda missione moderna nell’età dell’imperialismo (tardo Qing e Repubblica Cinese); la chiesa nella Cina contemporanea e la questione della libertà religiosa.
 
Modalità di svolgimento
Le lezioni dell’insegnante sono integrate dalla presentazione in classe, da parte degli studenti, di fonti primarie scelte in base alle loro conoscenze linguistiche.

Modalità di verifica
Esame orale. Lo studente presenta brevemente un tema del corso e il docente farà qualche domanda sul resto della materia.

Orario e partecipazione
Il corso (sigla MLR2003, 3 crediti) avrà inizio mercoledì 5 novembre e si svolgerà lungo l’arco di sei settimane, ogni mercoledì e giovedì alla VI e VII ora (ore 15-16.35) nell’aula XXVI della Facoltà di Missiologia dell’Università Urbaniana. La settimana prima di Natale (15-19 dicembre 2008) sarà dedicata agli esami per gli studenti regolarmente iscritti.

Coloro che desiderassero partecipare al corso sono pregati di contattare la segreteria dell’Università (06-69889611).

Bibliografia essenziale

BROCKEY Liam Mathew, Journey To The East: The Jesuit Mission To China, 1579-1724, Harvard University Press, Cambridge Mass. 2007.

CORSI Elisabetta, La fábrica de las ilusiones. Los jesuitas y la difusión de la perspectiva lineal en China (1698-1766), El Colegio de México, México City 2004.

CRIVELLER Gianni, Preaching Christ in Late Ming China. Jesuits’ Presentation of Christ from Matteo Ricci to Giulio Aleni, Ricci Institute for Chinese Studies & Fondazione Civiltà Bresciana, Taipei & Brescia 1997.
MALEK Roman (edited by), The Chinese Face of Jesus Christ, 5 vols. Institut Monumenta Serica, Steyler Verlag, Nettetal 2002-2008.

MOFFETT Samuel Hugh, A History of Christianity in Asia, 2 vols. Orbis Book, New York 1998 & 2005.

MUNGELLO David E. (edited by), The Chinese Rites Controversy. Its History and Meaning, Institut Monumenta Serica, Steyler Verlag, Nettetal 1994.

NICOLINI-ZANI Matteo, La via radiosa per l’oriente, Edizioni Qiqajon, Magnano 2006.

STANDAERT Nicolas (edited by), Handbook of Christianity in China. Volume One: 635-1800, Brill, Leiden & Boston& Köln 2001.

ZÜRCHER Erik (translated and edited by), Kouduo Richao. Li Jiubiao’s Diary of Oral Admonitions. A Late Ming Christian Journal, Institut Monumenta Serica, Steyler Verlag, Nettetal 2006.

22 settembre 2008

005. Istituto Confucio, Roma: conferenza di Alessandro Dell'Orto


L’Istituto Confucio e la Facoltà di Studi Orientali dell'Università di Roma "la Sapienza" invitano alla conferenza:

STORIE DI TEMPLI E DIVINITA'
Per un'antropologia della religione popolare cinese
Alessandro Dell’Orto

Direttore del Centro Studi Cinesi dell'Università Urbaniana

il giorno 30 Maggio 2008 ore 18:00
aula 8, presso la Facoltà di Studi Orientali dell’Università di Roma “La Sapienza”
in via Principe Amedeo 182/b



Attraverso la presentazione di materiale etnografico di prima mano, la conferenza intende introdurre alcuni aspetti antropologici della religione popolare cinese, un contesto socio-culturale privilegiato che può contribuire a una maggiore comprensione del vissuto quotidiano cinese.

La religione popolare, a cui Alessandro Dell’Orto ha dedicato circa venti anni di studio e di ricerche sul campo in Cina continentale e a Taiwan, è espressione di visioni del mondo molto complesse e coerenti, capaci di ispirare ed esemplificare la sfera cosmologica e rituale del Confucianesimo, del Buddismo e soprattutto del Taoismo. Inoltre il suo impatto sociale condivide e rinforza l’idea più generale che le religioni popolari non siano solo riflessi passivi di un determinato ambiente culturale, ma anche in parte costitutive e a volte trasformative delle strutture e attività sociali nei processi storici dei popoli del mondo.

Soffermandosi in modo particolare sulle storie e sui templi di Tudi Gong, la divinità cinese del luogo, l’intento della conferenza è anche quello di incoraggiare una maggiore attenzione degli “studi cinesi” in Italia e della stessa antropologia italiana verso la religione popolare nel contesto cinese e, più in generale, verso l’antropologia della Cina.

21 settembre 2008

004. Simposio Internazionale di Sinologia a Taipei (Taiwan)

L'INCONTRO TRA L'ITALIA E LA CINA:
IL CONTRIBUTO ITALIANO ALLA SINOLOGIA

Il 23 e 24 novembre 2007, il Prof. Alessandro Dell’Orto, direttore del Centro Studi Cinesi, ha partecipato a un simposio internazionale di sinologia tenutosi a Taipei (Taiwan) all’Università Cattolica Fujen dal titolo: The encounter between Italy and China. The Italian Contribution to Sinology.

Il simposio, che è stato organizzato dal Monumenta Serica Sinological Research Centre e dal Dipartimento di Italiano della stessa Università, ha riunito eminenti sinologi, soprattutto dall’Italia, per presentare e discutere i contributi italiani agli studi cinesi. Il Prof. Dell’Orto ha dato una conferenza dal titolo: “Luoghi, poteri e rappresentazioni: visioni del mondo e religione popolare cinese a Taiwan tra antropologia e storia”, prospettando alcuni possibili apporti agli studi cinesi da parte della nostra Università. Inoltre una breve storia dell’Università Urbaniana e gli obiettivi del nostro Centro Studi Cinesi sono stati presentati ai partecipanti attraverso posters in cinese corredati da fotografie e preparati dagli studenti del Dipartimento di Italiano dell’Università Fujen.

Durante la sua permanenza a Taiwan, il Prof. Dell’Orto ha anche instaurato, a nome del Centro, rapporti di collaborazione accademica e di scambio di materiale con università e centri di studio locali.

21 settembre 2008

003. Fujen University di Taiwan e Università Urbaniana


ACCORDO DI COOPERAZIONE ACCADEMICA
TRA LA FUJEN UNIVERSITY DI TAIWAN E L'UNIVERSITA' URBANIANA




Il 17 giugno 2008, l’Università Urbaniana ha accolto una delegazione della Fujen Catholic University di Taiwan guidata dal Presidente Dr. Bernard Chien-Chiu Li. Il Rettore Magnifico Mons. Ambrogio Spreafico ha dato il benvenuto augurando alle due Università una proficua e lunga collaborazione.

Dopo alcune parole di ringraziamento da parte del Dr. Li si è passati a uno scambio di vedute su alcune possibili aree di cooperazione e alla firma dell’accordo che prevede: 1) la promozione di scambi accademici e la cooperazione tra le due Università; 2) lo scambio di pubblicazioni e progetti educativi, e l’invito a prendere parte in incontri accademici organizzati dalle due Università; 3) lo scambio di professori, studenti e ricercatori in vista dell’insegnamento, lo studio e la ricerca, e la possibilità di cooperare nell’organizzazione di conferenze accademiche su temi di comune interesse.

L’accordo, che è valido per tre anni rinnovabili, prevede anche un’intesa dettagliata per ogni singola attività da realizzarsi nel rispetto dei regolamenti delle due istituzione e soggette alla sponsorizzazione finanziaria delle parti coinvolte nei progetti. Inoltre, i rappresentanti delle due Università si consulteranno, a intervalli regolari, per esaminare il progresso delle attività e per indicare progetti futuri.

La delegazione della Fujen Catholic University si è poi incontrata con il direttore del Centro Studi Cinesi, Prof. Alessandro Dell’Orto, referente della nostra Università per tale accordo, per cominciare a definire una più particolareggiata progettazione di attività a medio e lungo termine.


20 settembre 2008

002. Lectio Magistralis di Studi Cinesi 2008

ESISTE UNA SINOLOGIA?
Lo scopo e l’importanza degli studi cinesi

Lionello Lanciotti




Il 12 Marzo si è tenuta all'Università Urbaniana la Lectio Magistralis di Studi Cinesi 2008 del Chiarissimo Professore Lionello Lanciotti, Emerito di Filologia Cinese dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e Decano dei sinologi italiani.

A questo evento, che ha voluto celebrare il rinnovo del nostro Centro Studi Cinesi, hanno partecipato circa 200 professori e studenti, alcuni dei quali provenienti da altre Università, Istituti, Biblioteche e Associazioni impegnate negli studi cinesi. Sono intervenuti il Rettore Magnifico dell’Università Urbaniana, Mons. Ambrogio Spreafico, il Decano della Facoltà di Missiologia, Prof. Alberto Trevisiol, e il Direttore del Centro Studi Cinesi, Prof. Alessandro Dell’Orto che ha curato l’evento.

Nella sua appassionata Lectio, il Professor Lanciotti ha ripercorso le tappe più importanti del suo lungo impegno a favore dello sviluppo degli studi cinesi in Italia, offrendo interessanti osservazioni sulla questione centrale della conferenza, ossia se esista una sinologia, un interrogativo alquanto provocatorio nell’ambito internazionale degli studi cinesi. Il Professor Lanciotti ha anche ribadito lo scopo e l’importanza degli studi cinesi in un tempo in cui una profonda conoscenza e un sincero dialogo con il mondo cinese divengono sempre più impellenti.

Coloro che desiderassero avere una copia omaggio della Lectio possono richiederla scrivendo a: hanxue@urbaniana.edu



On 12 March at the Urbaniana University, Dr Lionello Lanciotti, Emeritus Professor of Chinese Philology of “L’Orientale”, University of Naples, and the most representative voice of Italian Sinology, delivered the Lectio Magistralis of Chinese Studies 2008.

The event, which aimed at celebrating the renewal of our Centre for Chinese Studies, was attended by around two-hundred professors and students, some of whom coming from Universities, Institutes, Libraries and Associations committed to Chinese Studies. The Lectio Magistralis was opened by the welcoming address of Mons. Ambrogio Spreafico, Rector Magnificus of the Urbaniana University, followed by the opening speech of Prof. Alessandro Dell’Orto, Director of the Urbaniana University Centre for Chinese Studies and curator of the event. The Dean of the Faculty of Mission Studies, Prof. Alberto Trevisiol, offered some interesting conclusive insights.

In his impassioned Lectio, Professor Lanciotti revisited the most significant phases of his long engagement in favour of the development of Chinese Studies in Italy and offered valuable observations on the central question of the conference, that is whether a science called sinology really exists, a quite provoking issue in the international context of Chinese Studies. He also reasserted the aims and the importance of Chinese Studies in a time in which a profound knowledge of, and a sincere dialogue with the Chinese world are becoming more and more urgent.

Those who wish to have a free copy of the Lectio can mailto: hanxue@urbaniana.edu

14 settembre 2008

001. Il Centro Studi Cinesi dell'Università Urbaniana

BREVE INTRODUZIONE





L’Università Urbaniana attraverso la Congregazione de Propaganda Fide fondata nel 1622 e del Collegio Urbano fondato nel 1627 vanta una secolare tradizione nei rapporti con l’Asia e con la Cina in particolare. Tradizione che, pur nella priorità ascritta all’evangelizzazione, ha anche implicato il fatto che Propaganda Fide e il Collegio Urbano, insieme alla famosa Tipografia Poliglotta (1626), si costituissero come importanti centri di irradiazione e di conoscenza sulla Cina in Europa e nel resto del mondo.

Consapevole di questa tradizione, il nostro Centro Studi Cinesi intende rafforzare, sviluppare e diffondere una conoscenza della Cina che sia fondata innanzitutto su uno studio approfondito dei “saperi locali cinesi”, di quelle visioni del mondo e pratiche quotidiane che caratterizzano il contesto sociale e culturale cinese. L’approccio interdisciplinare che desideriamo promuovere può senz’altro offrire luoghi condivisi di dialogo e di ricerca tra professori e studenti della nostra Università e studiosi provenienti da istituzioni accademiche nazionali e internazionali, soprattutto cinesi.

Fondato nel 1975, la finalità principale del Centro è la ricerca accademica su aspetti storici, socio-culturali e religiosi della Cina, e la promozione di progetti di ricerca, corsi e conferenze su temi rilevanti ai fini della conoscenza del mondo cinese. Il Centro ha già attivato corsi e seminari di cultura, filosofia e religioni cinesi nell’Università, in modo particolare nella Facoltà di Missiologia che si interessa al suo sviluppo e alla sua efficace programmazione accademica.

Il Centro inoltre instaura collaborazioni con università e centri di studi cinesi sia italiani che internazionali e partecipa a conferenze e colloqui organizzati da tali istituzioni; collabora con la Biblioteca dell’Università nella scelta e recensione di libri e riviste sul mondo cinese, con la Urbaniana University Press nella pubblicazione di studi cinesi, e con l’Archivio Storico de Propaganda Fide, ubicato nel campus universitario, per studi storici sul mondo cinese.

Dal mese di febbraio 2007 il Prof. Alessandro Dell’Orto ha assunto la carica di Direttore del Centro che, da gennaio 2009, si avvale della preziosa collaborazione di Giuseppe Zhao Hongtao.

14 settembre 2008