045. Tesi dottorale di Zhao Hongtao


Il 24 maggio 2010, Giuseppe Zhao Hongtao, collaboratore del Centro Studi Cinesi dell’Università Urbaniana, ha brillantemente difeso la sua tesi dottorale dal titolo: “L´opera pastorale dei missionari gesuiti al tempo di Matteo Ricci nella storiografia cinese contemporanea”. Mentre porgiamo le nostre più sincere felicitazioni a Giuseppe per il raggiungimento di questo importante traguardo, desideriamo condividere con i nostri lettori il sommario della sua tesi.

Sommario della tesi dottorale di Giuseppe Zhao Hongtao

Sin dagli inizi degli anni ottanta del XX secolo, le ricerche condotte nei circoli accademici cinesi sul Cattolicesimo in Cina e sulle attività della Compagnia di Gesù in epoca Ming e Qing sono state innumerevoli e, molte di esse, di notevole valore storiografico. L’abbondante letteratura prodotta mostra un interesse crescente verso tali ricerche da parte degli studiosi cinesi, ricerche che sono diventate argomento di dibattito nel mondo accademico internazionale.

La storiografia cinese contemporanea sopra menzionata costituisce, quindi, la base sulla quale la presente tesi nasce, sviluppando un tema, quello dell’opera pastorale dei missionari gesuiti al tempo di Matteo Ricci, poco trattato dagli studiosi della Compagnia di Gesù ma che è fondamentale per la comprensione della presenza e delle attività di questi missionari in terra cinese. Composta di quattro capitoli, la tesi è stata presentata in cinese ed è il frutto di lunghi anni di ricerca continua e appassionata su un tema molto caro all’autore il cui interesse è nato sin dai primi anni di studio nella Facoltà di Missiologia della Pontificia Università Urbaniana.

Rivisitando il dibattito accademico occidentale sui temi della Riforma Protestante e della Riforma Cattolica, il primo capitolo delinea il processo di diffusione del Cattolicesimo in Europa e, in particolare, esamina i cambiamenti riguardanti l’attività pastorale nell’ “epoca delle grandi riforme”, allo scopo di comprendere le origini della Compagnia di Gesù e la formazione dei missionari gesuiti. Il secondo capitolo presenta e analizza la storiografia cinese sulla diffusione del Cattolicesimo in Cina e sulla presenza dei missionari occidentali nel contesto cinese. L’autore ritiene che il punto di vista e le valutazioni degli studiosi cinesi sulla Riforma Protestante e la Riforma Cattolica abbiano, direttamente o indirettamente, influenzato le ricerche condotte sulla presenza dei primi gesuiti giunti in Cina.

Il terzo capitolo, che costituisce la parte centrale della tesi, esplora l’opera pastorale dei primi missionari gesuiti durante le dinastie Ming e Qing nella storiografia cinese contemporanea. Concentrandosi su alcuni aspetti fondamentali quali la costituzione di confraternite di cristiani cinesi, la scelta e la formazione di operatori pastorali e missionari locali, la composizione e traduzione di testi cristiani, l’adattamento dei riti e della lingua alla cultura locale, l’autore sostiene che gli sforzi e talora i successi nell’opera pastorale di questi missionari sia la risultante della combinazione tra l’esperienza della vita religiosa e attività pastorale caratteristiche dell’Europa nei secoli XVI e XVII e la situazione sociale della Cina nell’epoca Ming e Qing. Attraverso la collaborazione dei missionari europei e dei cristiani cinesi si posero, così, sicure fondamenta alla presenza e al persistente sviluppo del Cristianesimo in Cina.

A partire dal materiale e dalle analisi presentate precedentemente, il capitolo finale propone alcune riflessioni critiche e prospettive di ricerca sulla storiografia cinese contemporanea riguardante i primi missionari gesuiti, sulla loro attività pastorale e sullo sviluppo del Cristianesimo in Cina. L’autore si augura che il suo studio possa contribuire non solo alla ricerca accademica sull’opera pastorale in terra cinese dei missionari gesuiti al tempo di Matteo Ricci ma anche al lavoro pastorale futuro della Chiesa Cattolica in Cina.

24 maggio 2010