Centro

Il Centro di Studi Cinesi dell'Università Urbaniana





Una breve introduzione

L’Università Urbaniana attraverso la Congregazione de Propaganda Fide fondata nel 1622 e del Collegio Urbano fondato nel 1627 vanta una secolare tradizione nei rapporti con l’Asia e con la Cina in particolare. Tradizione che, pur nella priorità ascritta all’evangelizzazione, ha anche implicato il fatto che Propaganda Fide e il Collegio Urbano, insieme alla famosa Tipografia Poliglotta (1626), si costituissero come importanti centri di irradiazione e di conoscenza sulla Cina in Europa e nel resto del mondo.
     Consapevole di questa tradizione, il nostro Centro Studi Cinesi intende rafforzare, sviluppare e diffondere una conoscenza della Cina che sia fondata innanzitutto su uno studio approfondito dei “saperi locali cinesi”, di quelle visioni del mondo e pratiche quotidiane che caratterizzano il contesto sociale e culturale cinese. L’approccio interdisciplinare che desideriamo promuovere può senz’altro offrire luoghi condivisi di dialogo e di ricerca tra professori e studenti della nostra Università e studiosi provenienti da istituzioni accademiche nazionali e internazionali, soprattutto cinesi.
     Fondato nel 1975, e rinnovato nel 2007, la finalità principale del Centro è la ricerca accademica su aspetti storici, socio-culturali e religiosi della Cina, e la promozione di progetti di ricerca, corsi e conferenze su temi rilevanti ai fini della conoscenza del mondo cinese. Il Centro ha già attivato corsi e seminari di cultura, filosofia e religioni cinesi nell’Università, in modo particolare nella Facoltà di Missiologia che si interessa al suo sviluppo e alla sua efficace programmazione accademica.


Lectio Magistralis di Studi Cinesi

Di particolare interesse è la Lectio Magistralis di Studi Cinesi, giunta ormai alla sua terza edizione, un appuntamento annuale che si tiene nel mese di marzo. La prima Lectio fu tenuta nel 2008 dal Prof. Lionello Lanciotti, Emerito di Filologia Cinese dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e Decano dei sinologi italiani. Nella sua appassionata presentazione, il Prof. Lanciotti ripercorse le tappe più importanti del suo lungo impegno a favore dello sviluppo degli studi cinesi in Italia, offrendo interessanti osservazioni sulla questione centrale della conferenza, ossia se esista una sinologia, un interrogativo alquanto provocatorio nell’ambito internazionale degli studi cinesi. Il Prof. Lanciotti espresse anche varie considerazioni sullo scopo e l’importanza degli studi cinesi in un tempo in cui una profonda conoscenza e un sincero dialogo con il mondo cinese divengono sempre più impellenti.
     In marzo 2009, la Lectio fu tenuta dal Prof. Bernard Chien-Chiu Li, Rettore Magnifico della Università Fujen di Taipei (Taiwan), con la quale la nostra Università ha firmato un accordo di cooperazione accademica. Il Prof. Li discusse un tema molto originale: il rapporto tra il Dao cinese e il Logos cristiano nell’opera di Laozi e Filone d’Alessandria.
     In occasione della celebrazioni in onore di Matteo Ricci (1552-1610), missionario in Cina, nel 400mo anniversario della morte, la Lectio Magistralis di Studi Cinesi 2010 è stata dedicata a questa eminente figura della storia missionaria in Cina e di dialogo tra mondi diversi. Il relatore è stato il Prof. Nicolas Standaert, Professore di Studi Cinesi dell’Università Cattolica di Leuven (Belgio).


Conferenze e giornate di studio

Durante l’anno accademico, il Centro organizza conferenze e giornate di studio che si collocano su due filoni principali di ricerca: uno riguarda il rapporto tra Cina e Cristianesimo soprattutto nel suo aspetto storico, l’altro su temi che approfondiscono la conoscenza dell’arte, della cultura e della società cinese. In tale contesto il Centro dedica particolare attenzione allo studio delle religioni cinesi.
     Nel 2008, avemmo la graditissima visita della Prof.ssa Henrietta Harrison, dell’Università di Harvard, e del Prof. Ren Dayuan dell’Istituto di Cultura Cinese dell’Accademia delle Arti di Pechino. La Prof.ssa Harrison presentò una entusiasmante conferenza sulla Chiesa Cattolica nella provincia cinese dello Shanxi nel 18mo secolo e il Prof. Ren analizzò la questione se il confucianesimo debba considerarsi una religione, un’analisi avvincente che il relatore sviluppò attraverso una dettagliata presentazione degli ideali e stili di vita della tradizione confuciana. Recentemente, una ulteriore conferenza è stata tenuta dal Prof. David Lorenzen, del Colegio de México A.C., che si è cimentato in un tentativo comparativo sul modo in cui tre missionari gesuiti, Robero de’ Nobili, Matteo Ricci e Ippolito Desideri percepirono e rappresentarono le religioni locali nell’India meridionale, in Cina e in Tibet.
     Questi appuntamenti, come tutte le altre attività promosse dal Centro, sono aperti a tutti. Siamo rimasti molto sorpresi della folta partecipazione sia di studenti, cinesi e internazionali, sia di esperti di altre università pontificie e statali. Questi momenti di studio e ricerca saranno particolarmente privilegiati nei prossimi anni perché costituiscono, a nostro parere, un terreno privilegiato di incontro e di dialogo.


Collaborazioni e collaboratori

Il Centro instaura collaborazioni con università e centri di studi cinesi sia italiani che internazionali e partecipa a conferenze e colloqui organizzati da tali istituzioni; collabora con la Biblioteca dell’Università nella scelta e recensione di libri e riviste sul mondo cinese, con la Urbaniana University Press nella pubblicazione di studi cinesi, e con l’Archivio Storico de Propaganda Fide, ubicato nel campus universitario, per studi storici sul mondo cinese.
     Dal mese di febbraio 2007 il Prof. Alessandro Dell’Orto, docente di antropologia sociale e culturale, ed esperto di antropologia della Cina e religioni cinesi, ha assunto la carica di direttore. Il Centro si avvale della preziosa collaborazione di Zhao Hongtao, che in maggio 2010 ha concluso la sua tesi dottorale dal titolo: "L´opera pastorale dei missionari gesuiti al tempo di Matteo Ricci nella storiografia cinese contemporanea", e dell’aiuto di vari collaboratori, studenti ed esperti sinologici sia nazionali che internazionali.



Il blog

Questo nostro blog, di carattere meramente informativo, è nato improvvisamente nella notte del 26 settembre 2008 ed è stato parzialmente abbellito il 21 marzo 2010. Desideriamo ringraziare di cuore tutti i visitatori che seguono le attività del nostro Centro con grande interesse e con sincero incoraggiamento. A tutti, il nostro più sentito ringraziamento.

9 aprile 2010